Otranto. L’arte della natura
E’ con grande orgoglio che vi accogliamo a Otranto con un biglietto da visita che parla da sé: le cinque vele con cui Legambiente ha premiato la città per la sensibilità dimostrata nella salvaguardia della costa.Esempi di questo impegno sono dati dalla tutela del faro di Punta Palacia e dall’istituzione del Parco marino costiero che va da Otranto a Santa Maria di Leuca.Per avere la possibilità di poter visitare l’immenso ambiente naturale che circonda la città si può usufruire dell’offerta ormai costante, in tutto l’arco dell’anno, di case in affitto a Otranto.Intanto vi forniamo delle indicazioni che vi prefigureranno il territorio.Poco a sud di Otranto, superata la zona porto, si prosegue per una stradina che in breve diviene sterrata. Il sentiero scompare e si prosegue tra la vegetazione fino ad arrivare all’estrema punta orientale dell’Italia: Punta Palacia.Percorrendo il sentiero alto , con vista sull’intera baia delle Orte, in breve si raggiunge la pineta, oltre la quale c’è una cava di bauxite abbandonata in cui si è formato un laghetto.La Baia delle Orte è rinomata per le sue acque incontaminate.Una volta che avrete organizzato la vostra permanenza in uno degli accoglienti appartamenti a Otranto, non esitate a spostarvi nelle zone limitrofe.A sud di Otranto, è quasi d’obbligo visitare Porto Badisco, l’approdo di Enea, conosciuto fin dall’epoca protostorica, come testimonia la preziosa Grotta dei Cervi.Per le tue vacanze a otranto, vai su Salentu.net
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